Sauna finlandese: consigli e controindicazioni per un immediato benessere

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Sauna finlandese

Originaria della Finlandia, ormai è un trattamento diventato pratica comune un po’ ovunque: dai centri benessere alle costruzioni private, la sauna sembra essere amata un po’ da tutti, ma come si fa correttamente? Quali sono le sue precauzioni? E qual è la sua storia?

Sauna come farla: preparazione e conclusione

La sauna finlandese è un trattamento che si svolge all’interno di una stanza in cui il calore raggiunge temperature molto alte, che ruotano intorno ai novanta e i centodieci gradi: maggiori, quindi, rispetto al bagno turco dove, però, l’umidità supera anche il 90%. Realizzata in legno, la sauna è solitamente composta da più gradini che, oltre a permettere una confortevole sistemazione al suo interno da parte di più persone, aiuta i singoli individui a scegliere il grado di calore preferito (nelle parti più basse la temperatura, infatti, è lievemente inferiore). Fattore, questo, molto importante sopratutto per chi è agli inizi, in quanto il trattamento dura in media dagli 8 ai 15 minuti: mai meno, perché, altrimenti, il corpo non riesce a scaldasi a sufficienza per godere degli effetti benefici, mai di più, per evitare malori.

Terminata la sauna si procede alla fase del raffreddamento che, oggigiorno, ha luogo in apposite vasche o sotto più comuni docce: per migliorare i suoi effetti, però, è bene procedere lentamente sotto il getto dell’acqua fredda ed evitare un contrasto troppo netto di temperatura. È consigliato terminare il percorso di benessere con un massaggio finale per aumentare la tonificazione e, sopratutto, il relax.

Come rito finale, per idratare e levigare fino in fondo la pelle del viso, consigliamo, dopo la sauna finlandese, di applicare con movimenti delicati e circolari, la crema viso alla bava di lumaca Snail Secret, per un effetto immediato di morbidezza ed elasticità.

Sauna benefici e consigli

Ci sono precauzioni da prendere prima di fare una sauna? Innanzitutto, è bene sapere che prima di iniziare il trattamento sarebbe meglio non essere né digiuni né, tanto meno, avere lo stomaco pieno: può essere utile mangiare un qualcosa di leggero, come uno yogurt o un frutto, e, per favorire una migliore sudorazione, con conseguente eliminazione delle tossine, bere una tisana. Terminata la sauna, poi, sarà bene procedere con la reidratazione, il che significa bere diversi bicchieri d’acqua, oppure nuovamente una tisana.

All’interno della sauna è bene portare almeno un asciugamano, comodo per tamponarsi il sudore e da utilizzare per il comfort generale o per sdraiarsi: in quest’ultimo caso è bene ricordarsi di non alzarsi mai troppo velocemente per evitare giramenti di testa. Sebbene non ci siano controindicazioni per la salute (ovviamente, nei casi in cui si soffra di problemi cardiovascolari, dermatiti o simili è sempre bene chiedere il parere preventivo del medico), infatti, la pressione potrebbe abbassarsi e provocare dei giramenti di testa.

Prima di fare la sauna, infine, è bene fare una doccia calda per preparare il corpo al calore (oltre che per motivi igienici): in questo caso, però, è necessario asciugarsi molto bene per permettere alla pelle una buona sudorazione.

La storia e le origini della sauna finlandese

Quella della sauna è una pratica antica, originaria dei paesi scandinavi dove queste stanze, spesso vere e proprie casette in legno, venivano utilizzate per espellere le tossine. Grazie a pietre roventi si raggiungevano alte temperature e, dopo il trattamento, per raffreddare nuovamente il corpo e godere di tutti i suoi benefici, le persone erano solite correre sulla neve o fare il bagno in un lago con acqua molto fredda. Poteva anche seguire un massaggio rilassante e tonificante, eseguito con l’utilizzo di rami di betulla.