Le caratteristiche dell’olio di semi di lino alimentare

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Olio di semi di lino alimentare
L’olio di semi di lino alimentare è un condimento dalle notevoli proprietà curative. Esso deriva dalla macinazione dei semi di lino, ricavati dall’omonima pianta, un vegetale annuale spontaneo che è stata scoperto addirittura dagli Egizi e dai Fenici millenni or sono.
I semi contenuti nei frutti della pianta di lino abbondano in fibre (mucillagini, per la precisione) che vanno a stimolare la funzione intestinale. L’azione lassativa dei semi di lino e dell’olio di lino è maggiormente efficace se accompagnata da un adeguato introito di liquidi nella dieta.
Si consiglia di preferire un olio di lino biologico per mantenere intatte tutte le sue qualità. L’olio di semi di lino spremuto a freddo dà maggiore garanzia di integrità dei principi nutritivi dei semi.

Olio di lino Omega 3

Presenti in notevoli quantità, gli acidi grassi Omega-3 aiutano l’organismo nella lotta contro i radicali liberi, nell’attivazione del sistema immunitario e nel miglioramento dell’azione antinfiammatoria sia interna, soprattutto delle vie urinarie e dell’apparato digerente, che esterna sul derma. In particolare, questo condimento consente di equilibrare le quantità di Omega 3 e Omega 6 presenti nell’organismo, acidi essenziali che il corpo non è in grado in auto-produrre e che devono essere introdotti con il cibo o tramite integratori. L’alimentazione moderna, tra l’altro, tende a preferire gli Omega 6 e ad impoverire gli organi di Omega 3, situazione non bilanciata e pericolosa.
Il perfetto equilibrio tra questi importanti antiossidanti mantiene l’organismo lontano dallo stress ossidativo e dalle malattie cardiovascolari.

Proprietà olio di lino

Derivato dai semi omonimi, questo olio vanta un alto contenuto di proteine (il 25%), lipidi (40%) e sali minerali tra i quali rame, manganese, fosforo e magnesio.
I lipidi sono ricchi di trigliceridi, tra cui:

  • acido α-linolenico (Omega-3)
  • acido linoleico (Omega-6)
  • acido oleico, tipico dell’olio extravergine di oliva
  • acidi grassi saturi 

Un apporto giornaliero adeguato di acido α-linolenico è utile per mantenere uno stato di salute ottimale soprattutto per il cuore e nei confronti delle malattie infiammatorie. Il suo consumo frequente è tipico della Dieta a Zona e consigliato soprattutto per le alimentazioni vegane e nelle donne in menopausa, che richiedono un maggiore introito di Omega-3 nella dieta per combattere l’osteoporosi e la pressione arteriosa troppo alta.

Olio di lino uso alimentare

Con un’occhiata ai menu proposti per la Dieta a Zona tradizionale, ma anche quella mediterranea, si noterà un consumo frequente di questo tipo di condimento, utilizzato soprattutto a crudo per condire le verdure e per insaporire le zuppe. Ci sono tante ricette che parlano di questo alimento: consigliamo soprattutto la Crema golosa con olio di semi di lino, una delizia per la colazione!

Olio di lino controindicazioni

Il prodotto va conservato, se ancora sigillato, a temperatura ambiente ma necessariamente al riparo da fonti di luce. Se aperto va messo nel frigorifero.

I semi di lino (e l’olio derivante) sono sconsigliati nei bambini, dato il loro apparato digerente ancora poco sviluppato e molto delicato, e anche ai soggetti che soffrono della sindrome del colon irritabile, a causa delle mucillagini presenti in grande quantità.