Olio extravergine di oliva: benefici e proprietà

21
Olio extra vergine di oliva

L’olio extravergine d’oliva (chiamato in gergo anche olio EVO) è il condimento principe della dieta mediterranea. Secondo diversi studi, più o meno recenti, si tratta di un tipo di grasso ‘buono’ grazie alla presenza di polifenoli e di vitamina E.

Il colore verdognolo, a volte più intenso, a volte tendente al giallo, le sue qualità organolettiche e il metodo di lavorazione ne fanno un vero e proprio ‘nettare degli dei‘ che, per fortuna, da secoli ormai ci onora della sua presenza sulle nostre tavole.

Differenza tra olio di oliva e extravergine

Va innanzitutto fatta una scrematura definendo cosa si intenda veramente per olio evo, erroneamente spesso confuso con il semplice olio di oliva.

Se paragonato agli altri oli di tipo vegetale, l‘olio extravergine di oliva è ricco di antiossidanti che ci proteggono dallo sviluppo di cellule tumorali e dall’invecchiamento precoce.

Olio extravergine di oliva definizione

Ci sono diverse tipologie che si definiscono olio di oliva, ovvero condimento estratto dal frutto dell’ulivo; la varietà extravergine è quella più ricercata e pregiata. Seguono poi l’olio vergine d’oliva, l’olio di oliva e l’olio di sansa.

E’ importante riconoscere la qualità di un prodotto, soprattutto quando si parla di un condimento pilastro delle nostre diete e con così tante proprietà nutritive e vantaggi per l’organismo.

L’olio di oliva extravergine si ottiene mediante una prima spremitura della drupe (oliva) raccolta dall’albero di ulivo (o Olea europea Leccino), tramite un processo meccanico e senza l’utilizzo di prodotti chimici. Il risultato di tale lavorazione deve essere puro e non intaccato dal processo stesso. L’olio così estratto sarà integro e il paramento più importante per la sua valutazione è l’acidità: la legge definisce un olio EVO se rientra, come pH, nello 0,8% di C 18:1 libero.

Una qualità ancora superiore di olio extravergine di oliva viene prodotta da olive spremute a freddo.

Valori nutrizionali olio extravergine d’oliva

L’olio EVO è molto calorico, come tanti altri oli vegetali. Ci sono quasi 900 kcal ogni 100 grammi, ma considerando il profumo intenso e il sapore importante, ne basterà un cucchiaino per un intero pasto.

In questo olio sono presenti molti acidi grassi saturi, acidi grassi polinsaturi e monoinsaturi. Troviamo anche la vitamina E, il ferro, il sodio, il calcio e il potassio.

E’ consigliabile utilizzare l’olio EVO tutti i giorni, ma con il contagocce, e meglio se a crudo (mantiene tutti i principi nutritivi integri).

Il miglior olio per cucinare e per condire

Da decenni gli studiosi stanno approfondendo i test sui benefici offerti da un consumo abituale di olio extravergine di oliva. Eccone elencati alcuni:

  • protezione del fegato
  • prevenzione del diabete
  • riduzione rischio di cancro al seno e al colon
  • alleato di cuore e arterie
  • aumento del senso di sazietà
  • diminuzione rischi di contrarre l’Alzheimer
  • miglioramento del latte materno
  • pelle più giovane
  • cellule rinnovate

Olio extravergine benefici ma anche qualche controindicazione?

In genere, come si dice, non è tutt’oro quel che luccica… ma nel caso dell’olio di oliva extravergine è davvero complicato trovare una controindicazione o un effetto collaterale rilevanti. A meno che non ci sia un’allergia conclamata proprio alle olive, l’unico problema dell’abuso di questo ‘nettare‘ potrebbe portare a obesità e ipervitaminosi, ma bisognerebbe davvero farne un uso sconsiderato.

Se vuoi scoprire qualche ricetta con l’olio d’oliva, ti consigliamo: Parmigiana light