La Rucola: vitamine e proprietà per un’alleata degli anemici

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Rucola

La rucola, conosciuta nel Centro Italia anche con il nome di ruchetta, è un ortaggio dal gusto pungente e amaro, ricco di minerali, antiossidanti e vitamina C. Fa parte della famiglia delle Crucifere, come i broccoli e i cavoli. Cresce, anche spontaneamente, in tutto il bacino del mediterraneo. Ce ne sono di due tipi: quella coltivata si chiama Eruca Sativa e quella spontanea Diplotaxix tenuifolia; differiscono non solo per i metodi di crescita ma anche per sapore e per forma. La rucola selvatica, infatti, è più piccante e con foglia dalla forma allungata e appuntita, mentre quella coltivata è meno forte nel sapore e più arrotondata in cima alle foglie.

Le proprietà della rucola

Cresce durante la primavera ma il suo ciclo vitale è brevissimo: le foglie, infatti, vengono raccolte non appena sbucate dal terreno per conservarle fresche e tenere. Si tratta di una verdura decisamente ipocalorica e ricchissima di ferro, che ben si adatta quindi ad un’alimentazione vegana e nella Dieta vegetariana. In ogni caso, fa parte delle nostre tavole da tempo immemore e compone insieme ad altri cibi tipici, la famigerata Dieta Mediterranea.

Rucola vitamine e componenti

In 100 grammi di ruchetta troviamo solamente 25 kcal, il 25% di RDA di vitamina C e oltre l’apporto giornaliero consigliato di vitamina K. Sono presenti anche, in minore quantità, le vitamine B1, B2, B3. B5, i folati, la vitamina A e il beta-carotene. A livello di minerali troviamo tanto ferro, calcio, potassio e fosforo. Con la totale assenza di colesterolo e con un indice glicemico pari a 15 (bassissimo), la rucola è la regina sulle tavole dei diabetici e di chi ha problemi di colesterolo alto nel sangue.

I benefici della rucola

La rucola apporta numerosi benefici all’organismo umano, tra cui:

  • è un potente rimineralizzante, grazie al suo contenuto estremo di sali minerali e vitamine
  • abbassa la pressione arteriosa
  • è amica dei diabetici
  • è perfetta all’interno di una dieta ipocalorica
  • contrasta la ritenzione idrica e gli inestetismi cutanei
  • stimola la produzione dei succhi gastrici e quindi fa digerire anche gli altri cibi
  • previene i tumori grazie al beta-carotene e ai potenti antiossidanti presenti in ogni piccola foglia
  • disintossica l’organismo grazie alle fibre e all’alto contenuto di acqua (ottima quindi in una Dieta Detox)
  • evita la formazione di ulcere
  • protegge le ossa e innalza il sistema immunitario
  • ha un potente effetto anti-emorragico e coagulante del sangue
  • è anche rilassante, ottima come ‘tisana della buona notte’
  • dicono sia anche afrodisiaca: nonostante manchino basi scientifiche a riguardo, gli antichi Romani la utilizzavano per stimolare i sensi

Come utilizzare la rucola

La rucola va consumata ancora fresca, appena raccolta, e le foglie devono essere verdi, mai gialle. Sta a diretto contatto con il terreno, quindi va adeguatamente ripulita e lavata, in modo approfondito. In frigo può rimanere per qualche giorno, purché conservata già pulita ed asciugata in un sacchetto di carta. La rucola si presta come elemento base di un’insalata (ottima se abbinata ai pomodori con un filo di olio extravergine di oliva), per essere solo leggermente scottata in un sugo per la pasta, per realizzare un pesto creativo o sotto forma di infuso rilassante. Per queste ed altre idee, consulta il nostro Menu settimanale vegetariano.

Controindicazioni della rucola

A meno che non siano presenti intolleranze o allergie, la rucola è ben tollerata dall’organismo umano, anche se tendenzialmente e potenzialmente irritante a carico dell’apparato gastrointestinale (ma se consumata in quantità massicce). Va sottolineato, però, che data la presenza importante di vitamina K, un coagulante naturale, è sconsigliata, se non in quantità davvero minime, a chi assume farmaci anticoagulanti.