Pane, pasta e ricette con grano saraceno: glutine al bando!

95
Grano saraceno

Il Grano Saraceno è un ottimo sostituto del grano comune e del riso, è sicuramente nutriente ed è un ‘falso’ cereale, infatti appartiene alla famiglia dell’acetosa e del rabarbaro.

Originario dell’Asia e dell’Europa del Nord, è stato coltivato nell’antichità soprattutto in Cina. Da lì, nei secoli, le sue coltivazioni si sono diffuse anche in Europa, e poi in America. E’ un alimento tradizionale della cucina russa e francese (soprattutto nelle crepes) e contiene circa 340 calorie in ogni etto. Ad oggi, in Italia, viene coltivato soprattutto in Valtellina e in Trentino.

Grano saraceno glutine e proprietà

Le persone che soffrono di celiachia dovrebbero consumarne grandi quantità senza pensieri, poiché il grano saraceno è totalmente e naturalmente privo di glutine (non essendo nemmeno un cereale…).

Si tratta in ogni caso di un alimento ricco di nutrimenti, e di relative proprietà benefiche per l’organismo. Vediamole nel dettaglio.

  • Il grano saraceno è ricco di proteine (13 per etto) e povero di grassi. E’ adatto quindi in un regime dietetico ipocalorico, purché non se ne faccia un uso esagerato
  • Fa bene al cuore e a tutto il sistema cardiovascolare
  • Riduce la possibilità di un innalzamento del colesterolo cattivo e anche della pressione sanguigna
  • I flavonoidi, di cui il grano saraceno è particolarmente ricco, sono fitonutrienti antiossidanti che proteggono dalle malattie e dai radicali liberi
  • E’ rimineralizzante, grazie all’alto contenuto di zinco, ferro, magnesio, potassio, fosforo, selenio e calcio
  • E’ consigliato durante l’allattamento e nell’alimentazione dei bambini grazie ai benefici che apporta
  • Il grano saraceno è ricco di aminoacidi essenziali (cioè quelli che non possono essere prodotti dall’organismo) come lisina, triptofano e treonina
  • Si tratta di un alimento amico dei diabetici: controlla infatti i livelli di zucchero presente nel sangue e, grazie all’alto contenuto di magnesio, concorre nella secrezione ottimale dell’insulina e all’abbassamento della glicemia; il suo indice glicemico è pari a 50 (molto basso), come quello del riso integrale
  • Sblocca i ristagni di liquidi nei tessuti e quindi combatte la ritenzione grazie ai sali minerali che contiene
  • Possiede un enorme effetto saziante e dona energia a lungo termine
  • Previene infine i calcoli alla bile dato l’alto contenuto di fibre insolubili poiché riescono ad accelerare il transito intestinale richiedendo quindi meno stress all’organismo e meno acidi biliari

Suggerimenti e curiosità

Il Grano Saraceno non è l’unico ‘pseudo-cereale’ che possiamo utilizzare in cucina. Altri simili, ma con proprietà differenti, sono il miglio, il mais, il riso, il sorgo e la quinoa. Sono tutti alimenti ampiamente utilizzati nei regimi ipocalorici e nella Dieta Detox

  • Per bollirlo, è sufficiente sciacquarlo sotto acqua corrente, inserirlo in una pentola con acqua o brodo bollenti con un rapporto di 1 a 3. Il Grano Saraceno cuocerà in circa 30 minuti
  • Con il Grano Saraceno si crea l’omonima farina, ampiamente utilizzata in cucina, ma non solo: se spalmata sul corpo e tenuta in posa per almeno 15 minuti, una volta risciacquata lascerà la pelle profumata e morbidissima!
  • Avendo un alto contenuto di proteine e di aminoacidi essenziali, non è necessario abbinare il Grano Saraceno ad un legume (come invece si consiglia di fare con i cereali)

Grano Saraceno controindicazioni

Nonostante si tratti di un alimento senza glutine, ricco di vitamine e di sali minerali, il Grano Saraceno non è totalmente privo di controindicazioni. Data la presenza di vitamina K (fluidificante) è sconsigliato a tutte le persone che assumono farmaci anticoagulanti e durante la gravidanza.

Per sapere come utilizzare in cucina questo ingrediente così benefico, dai un’occhiata al nostro post Dieta Detox menu settimanale.