Caduta Capelli Rimedi Naturali – Cause e Rimedi

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La perdita dei capelli rientra nel normale ciclo fisiologico di ricambio, ma potrebbe assumere dei tratti preoccupanti e patologici qualora il processo di caduta superasse la ricrescita. Scopri quando capire se è il caso di intervenire e quali sono i rimedi più efficaci per trattare il problema.

Caduta capelli rimedi

Partiamo dal perché: i capelli seguono un ciclo vitale che dura dai 2 ai 7 anni: c’è una fase di crescita, una di riposo e una di caduta. Si stima che mediamente si perdano un centinaio di capelli ogni giorno e ciascun follicolo sia in grado di generare fino a 20 capelli nell’arco di tutta la sua vita. Sono tanti i fattori che possono determinare la caduta: un periodo di forte stress, un’alimentazione scorretta, cure farmacologiche e trattamenti medici, presenza di problematiche a livello del capello, come seborrea e forfora. Per accertarti della natura del problema è sempre bene richiedere una visita tricologica, dove si andrà ad analizzare lo stato di salute del capello e del bulbo pilifero.

Ecco alcune delle principali problematiche associate alla caduta:

  • Diradamento e stempiatura: sono collegate all’età e si presentano in maniera differente tra uomini e donne. Gli uomini tendono a stempiarsi, mentre le donne si diradano in maniera piuttosto omogenea su tutta la testa.
  • Caduta stagionale dei capelli: sicuramente avrai notato un aumento della caduta nei mesi che vanno da aprile a maggio (in primavera) e da settembre a novembre (in autunno).
  • Calvizie: si tratta di una forma di alopecia genetica ed ereditaria.
  • Alopecia psicogena: se stai vivendo una situazione stressante e sei preoccupata per qualcosa di importante, questo potrebbe causare la perdita temporanea dei capelli.
  • Alopecia seborroica: è determinata da un eccesso di sebo sul cuoio capelluto che va ad ostruire i follicoli.
  • Alopecia da Tricotillomania: questa condizione si viene a creare quando la persona strappa volontariamente i capelli. Si tratta di una problematica psicologica molto particolare, che richiede il supporto di uno psicoterapeuta.
  • Effluvio Telogen: questo nome così complicato si riferisce alla perdita reversibile (e quindi temporanea) dei capelli.
  • Defluvio Telogen: si tratta della perdita irreversibile dei capelli.

Diradamento capelli: come rinforzare i capelli

Il diradamento dei capelli indica che il fenomeno della caduta è già in atto da un po’. Questo significa che la densità dei capelli è diminuita a causa di uno sbilanciamento tra caduta e ricrescita, ovviamente a favore del primo. Uno dei primi campanelli d’allarme che non dovresti sottovalutare è il continuo prurito sul cuoio capelluto. Questo può dipendere da numerosi fattori, quali ad esempio l’inquinamento atmosferico, la forfora, l’uso di shampoo e prodotti aggressivi, dermatite seborroica, psoriasi.

Se ti è già capitato di avvertire costantemente il bisogno di grattare la testa, con molta probabilità lo sfregamento ha contribuito ad infiammare i follicoli piliferi, favorendo quindi la stessa caduta del capello. Un altro segnale importante che non devi trascurare è il dolore del cuoio capelluto, chiamato in gergo tricodinia. Il fastidio può portare a formicolii e vero e proprio bruciore, avvertiti soprattutto a livello di radice.

La caduta dei capelli nelle donne

La caduta dei capelli nelle donne è statisticamente meno frequente, ma può verificarsi ad esempio dopo il parto e nella fase dell’allattamento. Questo accade a causa dei forti sbalzi ormonali che portano alla diminuzione improvvisa degli estrogeni. Ne consegue l’aumento dell’ormone dell’allattamento e di conseguenza l’indebolimento del capello. Tutto ciò si traduce in un temporaneo aumento della caduta. Altri fattori che potrebbero scatenare la perdita dei capelli sono rintracciabili nei problemi tiroidei, nella menopausa e nelle diete eccessivamente rigide.

Caduta dei capelli: rimedi naturali e rimedi della nonna

Se vuoi contrastare la caduta dei capelli puoi ricorrere a numerosi rimedi naturali. Eccone alcuni facili da riproporre:

  • Olio essenziale di rosmarino: fai degli impacchi versando alcune gocce di questo olio essenziale nell’olio vegetale. Stimolerai la circolazione del cuoio capelluto, migliorandone la salute.
  • Tea tree oil: questo olio aiuta a tenere a bada il sebo che favorisce l’ostruzione dei follicoli. Usalo per un impacco rigenerante.
  • Aceto di mele: oltre a ridurre il sebo cutaneo, contrasta anche la forfora, concause della perdita dei capelli.
  • Impacco a base di semi: uno dei rimedi della nonna consiste nel ricorrere a semi di fieno e pepe nero macinato, mescolati in acqua. Lascia scendere il composto sulla chioma, fai riposare circa 1 ora e poi risciacqua per bene.
  • Latte e spicchi d’aglio: un altro rimedio della nonna è quello di tritare degli spicchi d’aglio in una tazza di latte. Fai macerare almeno 45 minuti e poi prepara l’impacco per i capelli. Non lasciarti spaventare dall’odore, vedrai che i capelli apprezzeranno!

Integratori naturali per capelli

Per ridurre il fenomeno della caduta puoi ricorrere anche ad integratori naturali. Molto utile in questi casi è il ferro, soprattutto se soffri di anemia. Inoltre prova anche ad assumere integratori a base di vitamina B12 e vitamina D.

Follixin è un ottimo rimedio naturale alla calvizie grazie ai suoi componenti dei tutto naturali e stimolatori della ricrescita del bulbo pilifero.

Ricrescita naturale dei capelli: cosa mangiare

La cura dei tuoi capelli passa anche dalla tavola: fai il pieno di frutta e verdure per reintegrare vitamine (soprattutto la B6 e la B12) e sali minerali, come zinco e calcio. Affianca poi il consumo di cereali e carboidrati integrali, carne bianca e rossa, pesce, uova, yogurt.

Perdita capelli: soluzioni alternative

Trapianto di capelli: come funziona e quanto costa

Se cerchi una soluzione definitiva per rinfoltire la chioma potresti ricorrere al trapianto di capelli. Consiste nel prelevare i bulbi piliferi da alcune zone della cute (uno ad uno o in gruppo) e nel trapiantarli minuziosamente nelle aree in cui è avvenuto il diradamento. In questo modo, con poche sedute in anestesia locale e una cifra orientativa dai 2000 ai 5-6000 euro, si può risolvere il problema una volta per tutte.

Tatuaggio dei capelli: come funziona

Un’alternativa potrebbe essere il tatuaggio dei capelli o tricopigmentazione. Si tratta di una soluzione estetica in cui vengono tatuati capelli o peli, dando la sensazione di rinfoltire la testa o altre zone del corpo. È un intervento puramente estetico con cui si può ricreare ad esempio l’effetto rasato. Bisogna considerare tuttavia che con il passare del tempo il colore del tatuaggio tenderà ovviamente a perdere d’intensità. I costi variano molto in base alle zone da trattare e vanno dai 400 ai 700-800 euro.

Nascondere la calvizie: parrucchino e toupet, l’ultima spiaggia

Se invece non vuoi ricorrere a questi trattamenti o rimedi naturali, puoi sempre valutare il cosiddetto parrucchino o toupet. In questo modo, una volta indossato, potrai sentirti a tuoi agio in mezzo agli altri, nascondendo un problema che spesso origina ansia e depressione. Si tratta comunque di capelli artificiali, per cui nella scelta è bene che ti faccia aiutare da un esperto.