Sbrigare la faccende domestiche in modo ottimale

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Nelle grandi famiglie di una volta la nascita di un bambino coinvolgeva tutti i membri di un nucleo familiare, molte erano le figure che se ne prendevano cura: nonne, zie o sorelle. Oggigiorno, in seguito all’affermarsi della famiglia nucleare, una neo mamma è costretta a privarsi del prezioso aiuto fornito da queste parenti e ad allevare da sola il neonato. In assenza dell’aiuto dei nonni infatti le incombenze domestiche e la crescita del bimbo sono due attività che la donna deve svolgere da sola in contemporanea, almeno fino a quando il bambino non sarà abbastanza grande da andare all’asilo.

In tali situazioni l’impiego della fascia porta bebè può rivelarsi un prezioso alleato per continuare a prendersi cura della casa senza separarsi dal bambino.

Il bambino fino ai 6 mesi di età non è ancora in grado di distinguere la propria identità da quella della mamma, vive ancora quello stato di fusione simbiotica che aveva sperimentato nel grembo materno ed è per tale motivo che per lui la mamma costituisce indubbiamente tutto il suo universo. In questa fase quindi il piccolo può vivere un enorme stato di ansia a restare separato a lungo dalla madre. Durante le faccende domestiche la neo mamma dovrebbe pertanto tenere il bambino sempre vicino.

Normalmente le mamme trasportano, mediante una sdraietta, il proprio bambino nelle stanze in cui stanno effettuando le pulizie per tenere compagnia al piccolo e non farlo sentire abbandonato. Tuttavia l’impiego di una fascia porta bebè potrebbe rivelarsi la soluzione migliore per raggiungere tale scopo. In questo modo il bambino non sente il distacco dalla mamma, ne sente il battito cardiaco, il respiro e il calore proprio come se stesse in braccio alla madre e di conseguenza si rasserena e si addormenta più facilmente. Il movimento della mamma che pulisce casa non solo non lo disturba, ma ha il potere di cullarlo e di favorirne il rilassamento.

L’utilizzo della fascia porta bebè costituisce un valido strumento di aiuto anche per la neo mamma che, avendo le mani libere, può dedicarsi liberamente al disbrigo delle faccende domestiche. Inoltre avendo il bambino attaccato al proprio corpo ne può avvertire immediatamente le esigenze e provvedere senza indugi a risolvere qualunque problema il piccolo lamenti, se è bagnato o ha fame. In quest’ultimo caso la fascia porta bebè consente alla neo mamma di allattarlo direttamente, mentre il piccolo è ancora nella fascia.

La fascia porta bebè può essere utilizzata sin dalla nascita del bambino, adottando diverse posizioni, sia quella frontale che quella dorsale o ad amaca. Il ricorso alla legatura di fianco invece è consigliato a partire dal sesto mese di vita del neonato. Per il disbrigo delle faccende domestiche la posizione più comoda è quella dorsale, in questo modo infatti la mamma può svolgere le pulizie senza disturbare il piccolo che stando dietro la mamma può addormentarsi serenamente.

Tra i 6 e i 18 mesi di vita i bambini iniziano a gattonare e ad esplorare il mondo che li circonda. L’impiego della legatura di fianco, mentre si pulisce la casa, è la posizione ideale per tenere il bambino nella fascia porta bebè, infatti è la posizione che agevola la salita e la discesa del piccolo a suo piacimento.

Fonte zainoportabimbo.com