Il percorso che interessa dentista e paziente si sviluppa in quattro diverse fasi.

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La descrizione delle fasi è stata fatta dal dentista Lodi, Gabriele Vassura, protagonista nel progetto Slow Dentist.

Fase 1

Nella prima si instaura un rapporto tra le parti. Vengono curati gli aspetti emotivi, ma il dentista riesce ugualmente a definire se il paziente necessita di un trattamento ortodontico o di ulteriori approfondimenti.

Fase 2

Nel secondo incontro si entra nel merito della problematica clinica e il paziente viene avviato ad un programma di istruzione e motivazione di igiene orale.

Fase 3

Dopo aver studiato il caso, nel terzo appuntamento il dentista spiega il percorso che si dovrà affrontare e come si è pervenuti alla formulazione del piano di trattamento.

Fase 4

Il quarto incontro è quello dove avviene l’applicazione dell’apparecchio, che, a seconda dei casi, si può sviluppare in un tempo unico o gradualmente per step.

Riflessioni

Il paziente riceve tutte le informazioni del caso al fine di procedere ad una corretta manutenzione dell’apparecchio. Il suo ruolo sarà determinante per la buona riuscita del lavoro. Difatti, soltanto dinanzi ad un paziente collaborativo, il dentista avrà la certezza di portare a termine il percorso.

L’applicazione dell’apparecchiatura non corrisponde naturalmente al completamento del percorso. Le parti sono infatti interessate da appuntamenti successivi fondamentali per il controllo e la manutenzione dell’apparecchiatura.

È possibile preventivare che il paziente e l’ortodontista si incontreranno in media una volta al mese dall’inizio al termine del trattamento. La durata di queste sedute varia in relazione alle necessità: in alcuni casi si tratta solo di osservare l’andamento degli spostamenti dentali, in altri casi sono richieste modifiche o sostituzioni di parti dell’apparecchiatura.

Quando il percorso volge al termine il paziente viene solitamente avvisato in anticipo, ovvero quando il trattamento deve considerarsi concluso.

Nell’ultima visita avviene la rimozione dell’apparecchiatura, i denti vengono ripuliti dal materiale residuo, vengono prese le impronte e le foto di fine cura e si dispone il calendario dei controlli successivi per verificare l’andamento e la stabilità dei risultati.

Spesso viene prescritta l’esecuzione di esami radiologici di fine cura per una ulteriore verifica dei risultati.